Ufficio Gestione Dati

L’Ufficio Gestione Dati ha le seguenti finalità, strettamente interconnesse tra loro:

  • promozione del paradigma Open Science;
  • creazione e gestione del Registro Dati;
  • supporto tecnico-scientifico nella stesura di contratti o convenzioni che prevedono la gestione di dati INGV.

L’Ufficio Gestione Dati promuove il paradigma Open Science, garantendo la progressiva apertura dei dati e il miglioramento della loro gestione in conformità alla normativa vigente. A tal fine l’Ufficio Gestione Dati promuove iniziative di formazione del personale e avanza proposte di modifiche della gestione dei dati dell’INGV. I dati trattati dall’Ufficio Gestione Dati sono, esclusivamente, Dati di Ricerca così come definiti dalla Politica dei Dati dell’INGV [vedi definizioni in fondo alla pagina].

L’Ufficio Gestione Dati svolge la sua attività conformemente a quanto definito nel Documento di attuazione della Politica dei dati dell'INGV (Delibera del CdA n.651/2018, Allegato U al Verbale n.05/2018) operando all’interno del “Centro Servizi per il coordinamento delle attività a supporto della Ricerca”.

L’Ufficio Gestione Dati dovrà dotarsi di strumenti per la gestione automatizzata del Registro basati su principi di trasparenza, efficienza e semplificazione, integrati con i sistemi gestionali dell’INGV. Tali strumenti dovranno permettere l’allineamento automatico dei metadati del Registro INGV con Registri di metadati esterni, sia quelli previsti nel presente documento come il Registro DOI di DataCite o il Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), sia per altri registri che in futuro potranno essere considerati.

L’Ufficio Gestione Dati si occuperà del monitoraggio dei Dati elencati nel costituendo Registro Dati, al fine di garantirne la coerenza e il rispetto di quanto dichiarato in fase di inserimento nel Registro e a tal fine potrà interfacciarsi direttamente con i Responsabili delle Banche Dati e con i Responsabili Tecnici delle Banche Dati.

L’Ufficio Gestione Dati è composto da un Coordinatore, tre Referenti Scientifici e un Referente Informatico.

Il Coordinatore svolge le seguenti funzioni:

  • Organizza le attività dell’Ufficio Gestione Dati predisponendo il relativo Piano di Attività e coordinando le risorse umane e finanziarie assegnate all’Ufficio Gestione Dati;
  • predispone le relazioni di attività e gli eventuali contributi richiesti all’Ufficio Gestione Dati per la redazione dei documenti istituzionali di programmazione e rendicontazione;
  • svolge il ruolo di Responsabile Open Data (Data Manager previsto dalle Linee Guida AgID);
  • rappresenta l’Ufficio Gestione Dati con gli organi di governo e di indirizzo dell’INGV e nei rapporti verso l’esterno;
  • collabora e si coordina con il Settore Affari Legali e Contenzioso per quanto concerne gli aspetti legali e normativi;
  • collabora e si coordina con la “Commissione per l’Accesso Aperto ai Contributi della Ricerca”;
  • collabora e supporta il Responsabile della Trasparenza , nell’ambito delle competenze a questo assegnate dalle norme, al fine di rafforzare gli obiettivi di trasparenza e di massimo utilizzo e riutilizzo dei dati pubblici di tipo aperto.

I tre Referenti Scientifici, uno per ciascun Dipartimento (Terremoti, Vulcani, Ambiente), svolgono le seguenti funzioni:

  • coadiuvano il Coordinatore in tutte le materie relative alla gestione scientifica dei dati;
  • verificano l’idoneità dei dati ai fini del loro inserimento nel Registro Dati;
  • seguono la procedura di inserimento dei dati nel Registro e nel Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT);
  • seguono l’assegnazione dei DOI secondo le specifiche di DataCite;
  • forniscono indicazioni sull’ottimizzazione e armonizzazione degli standard dei dati e dei metadati utilizzati dall’INGV, in conformità con le direttive nazionali ed internazionali e con le buone pratiche proposte dalla comunità scientifica.

Il Referente Informatico svolge le seguenti funzioni:

  • coadiuva il Coordinatore nella gestione tecnica ed informatica dei dati;
  • verifica la funzionalità delle banche dati ai fini della gestione del Registro Dati;
  • fornisce indicazioni per l’ottimizzazione e armonizzazione delle banche dati dell’INGV, in conformità con le direttive nazionali ed internazionali e con le buone pratiche proposte dalla comunità scientifica;
  • interagisce con Centro Servizi Informativi.

 

Documenti relativi alla Politica dei Dati dell'INGV

  • Principi della Politica dei Dati INGV [scarica PDF]
    Decreto del Presidente INGV n.200 del 26 aprile 2016
  • Politica di accesso aperto ai contributi della ricerca scientifica INGV [scarica PDF]
    Delibera del CdA n.408/2017, Allegato N al Verbale n. 08/2017, del 17 luglio 2017
  • Documento di attuazione della Politica dei dati dell'INGV [scarica PDF]
    Delibera del CdA n.651/2018, Allegato U al Verbale n.05/2018, del 25 luglio 2018
  • Costituzione dell'Ufficio Gestione Dati [scarica PDF]
    Decreto del Presidente INGV n.349/2018, del 9 novembre 2018
  • Integrazione all'Ufficio Gestione Dati [scarica PDF]
    Decreto del Presidente INGV n.33/2019, del 6 marzo 2019

 

Altri documenti di rilievo

  • Elenco dei dati territoriali di interesse generale per RNDT [scarica PDF]
    Decreto 10 novembre 2011, Regole tecniche per la definizione del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali (RNDT), nonché delle modalità di prima costituzione e di aggiornamento dello stesso
    Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.48 del 27 febbraio 2012, Supplemento Ordinario n. 37
    Allegato 1, di cui all’articolo 59, comma 3, D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82
  • Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities [scarica PDF]
    Sottoscritta dal Presidente INGV il 5 novembre 2012
  • Position statement sull'accesso aperto ai risultati della ricerca scientifica in Italia [scarica PDF]
    Sottoscritto dal Presidente INGV il 21 marzo 2013
  • Collaborazione su tematiche dell’Accesso Aperto e dell’interoperabilità tra sistemi informativi [scarica PDF]
    Memorandum of Understanding sottoscritto dal Presidente INGV con CNR, INFN, INAF il 16 giugno 2015
  • Regolamento in materia di Proprietà industriale e intellettuale [scarica PDF]
    Delibera del CdA n.295/2016, Allegato J al Verbale n.14/2016, del 20 dicembre 2016
  • San Francisco Declaration on Research Assessment [scarica PDF]
    Delibera del Cda INGV n.612/2018, Allegato H al verbale n.04/2018, dell'8 giugno 2018
  • Costituzione dei Tavoli tecnici della Linea di Attività "Infrastrutture e sviluppo tecnologico" [scarica PDF]
    Decreto interdipartimentale n.1/2019 del 4 febbraio 2019

 

Seminari

  • Seminario sulla Politica dei Dati, 24 gennaio 2019, ore 14:00, INGV, Sala Conferenza, Roma
    • Introduzione al Seminario [scarica PDF]
      Leonardo Sagnotti, Direttore Dipartimento Ambiente
    • Presentazione della Politica dei Dati dell'INGV [scarica PDF]
      Giuseppe Puglisi, coordinatore dell'ex-Gruppo Polidat
    • Ufficio Gestione Dati dell'INGV [scarica PDF]
      Mario Locati, coordinatore dell'Ufficio Gestione Dati
    • Videoregistrazione del seminario (accesso riservato solo ad utenti INGV)

 

Definizioni

  • Accesso. L’autorizzazione o diritto di un utente ad accedere ai dati tramite un’infrastruttura associata a una banca dati. L’accesso può essere distinto in relazioni alle modalità di identificazione e registrazione dell’utente in:
    • Anonimo. In questo caso l’accesso al/ai servizi avviene senza alcuna identificazione o procedura di accredito;
    • Registrato. In questo caso l’accesso al/ai servizi richiede una identificazione mediante delle procedure di accredito che possono essere automatizzate;
    • Autorizzato. In questo caso l’accesso al/ai servizi richiede una specifica autorizzazione da parte del gestore della banca dati.
    A seconda della complessità, l’infrastruttura di accesso ai dati può svolgere una o più funzioni codificate con la sigla “AAAI”: identificazione dell'utente (Authentication), autorizzazione all’uso dei servizi (Authorisation), e tracciamento dell’utilizzo dei servizi (Accounting). Tale infrastruttura deve garantire il rispetto della normativa per la protezione dei dati [1].
  • Banca Dati (Collection of data). Raccolta di dati (o “Set di dati”) indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti e individualmente accessibili mediante mezzi elettronici o in altro modo. La tutela delle banche di dati non si estende al loro contenuto e lascia impregiudicati diritti esistenti su tale contenuto [2], [3], [4]. Dalla definizione è esclusa l’infrastruttura informatica che gestisce la banca data, ivi compresi eventuali Servizi per l’interazione con i dati.
  • Classi di dati
    1. Dati Vulcanologici
    2. Dati Geochimici (analisi geochimiche di rocce, acque e gas)
    3. Dati Geodetici
    4. Dati Sismologici e Infrasonici (terrestri e marini)
    5. Dati di campioni fisici (campioni e parametri fisici di rocce, minerali e materiali vari)
    6. Dati di Geofisica atmosferica e Aeronomia
    7. Dati Geologici (terrestri e marini)
    8. Dati Geofisici (Geomagnetici, Geoelettrici, EM, etc) terrestri e marini
    9. Dati da Modelli Numerici
    10. Dati di Telerilevamento
  • Dati (qui intesi nell’accezione di dati di ricerca [5]). Singoli oggetti o registrazioni di qualunque natura (fisica o digitale), a qualunque livello di elaborazione e comunque organizzati oltre ai prodotti della ricerca ancorché non pubblicati, comunemente ritenuti e accettati dalla comunità scientifica come necessari a validare le scoperte scientifiche. In questa sede il termine “dato” si riferisce indifferentemente al dato grezzo acquisito dal sensore, al campione fisico di qualunque natura, ad un prodotto ottenuto da una qualunque analisi sul dato a qualunque livello di elaborazione sia essa di tipo automatico o manuale. Di seguito si riportano le definizioni di tipologie di dati citati nel documento:
    • Dati statici. Non vengono più aggiornati una volta generati e/o pubblicati;
    • Dati dinamici. Possono essere modificati o estesi successivamente alla loro pubblicazione; possono essere ulteriormente suddivisi in base al tipo di variazione:
    • Dati oggetto di revisione. Modificabili al fine di migliorarne la qualità/affidabilità;
    • Dati prodotti in continuo. Prodotti da sensori che generano una serie temporale;
    • Dati di monitoraggio. Dati provenienti da sistemi osservativi istituzionali, acquisiti o prodotti con ricorrenza e sistematicità per la caratterizzazione e la comprensione dei processi fisici e/o chimici del sistema Terra;
    • Dati di sorveglianza. Dati elaborati per scopi di gestione dei rischi naturali, di protezione civile o di pubblica utilità forniti a enti e/o istituzioni pubbliche o private, nazionali e/o internazionali, a seguito di accordi formali;
    • Dati territoriali [6]. Qualunque informazione geograficamente localizzata;
    • Dati aperti. Cioè “usabili, riutilizzabili e ridistribuibili liberamente da chiunque anche per finalità commerciali, soggetti al massimo alla richiesta di attribuzione e condivisione allo stesso modo” [7].
  • Embargo. Periodo di tempo durante il quale è sospeso uno o più Servizi di accesso ai Dati. Il periodo di embargo può variare da sei mesi a un massimo di tre anni, in relazione della tipologia di dato. Nel caso di dati ottenuti in ambito di iniziative nazionali o internazionali a cui l’Istituto partecipa ufficialmente e che prevedono regole di embargo diverse, l’Istituto adotta tali regole. L’embargo si applica solo quando opportunamente motivato. I metadati relativi ai Dati sottoposti a embargo sono comunque pubblicamente disponibili per permetterne la ricerca (Discoverability).
  • Identificativo Persistente. Codice alfanumerico la cui struttura è definita all’interno di sistemi di gestione degli oggetti (dati, libri, persone, campioni fisici, etc.), alcuni dei quali seguono standard aperti e condivisi a livello internazionale (Open Standard). L’aggettivo “Persistente” si riferisce alla caratteristica di garantire che l’associazione tra il codice identificativo e la posizione sul Web dell’oggetto associato sia mantenuta nel lungo periodo. Ciò implica che il sistema di gestione dell’identificativo e l’accesso ai dati sia mantenuto funzionante nel tempo.
  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (di seguito denominato INGV). Ente pubblico di ricerca produttore e titolare dei dati di ricerca oggetto della Politica dei Dati dell’INGV e di questo documento di attuazione della suddetta politica.
  • Licenza di Uso Strumento negoziale nel quale sono definite in dettaglio le regole e le condizioni da rispettare per utilizzare il dato. La definizione del contenuto contrattuale è lasciata all'autonomia delle parti contraenti, le quali possono definire i reciproci diritti e doveri a loro discrezione. Tutti i dati pubblicati da INGV devono essere accompagnati da una licenza di tipo Creative Commons, di cui va sempre specificata, la tipologia e la versione e fornito il riferimento al testo integrale della licenza. Ai dati classificati come “aperti” non si possono apporre licenze Creative Commons che non consentano lavori derivati, anche per finalità commerciali, i.e., licenze che riportano chiaramente clausole Non Commercial (“NC”) e/o Non Derivative (“ND”) e/o ogni altra clausola che limita la possibilità di riutilizzo e ridistribuzione dei dati.
  • Livello di elaborazione
    • Livello 0, dati grezzi (raw data) o di base, acquisiti in modo automatico o manuale, senza alcun livello di elaborazione, esclusa, al più, una validazione di tipo automatico (esempi: forme d’onda, dati GPS, immagini non calibrate, campioni di roccia, ecc.);
    • Livello 1, prodotti (data products) ottenuti da procedure automatiche o semi-automatiche (p.e., localizzazione, magnitudo, meccanismi focali dei terremoti, shakemaps, serie storiche dell’ampiezza del tremore vulcanico, dello spostamento di stazioni GPS, ecc.);
    • Livello 2, prodotti (data products) ottenuti dall’attività di ricerca e comunque sulla base di procedure non automatiche (p.e., modelli crostali, mappe di strain, modelli di sorgente dei terremoti o delle deformazioni, risultati di campagne geofisiche, ecc.);
    • Livello 3, prodotti integrati (integrated data products) ottenuti da analisi complesse che integrano più prodotti di Livello 2 oppure da analisi che integrano prodotti di Livello 1 o 2 di diverse tipologie e/o provenienti da diverse comunità (p.e., mappe di pericolosità, cataloghi di faglie attive, rapporti di attività vulcanica, ecc.).
  • Produttore di Dati. Stante che giuridicamente il Produttore dei Dati è l’INGV, in questo specifico documento, applicando il principio dell’immedesimazione organica, quando ci si riferisce a “Produttore dei Dati” si intende il singolo addetto alla ricerca o gruppo di ricerca che produce il dato con la propria attività lavorativa, con le risorse interne (fondi ordinari) e esterne (fondi provenienti da progetti, convenzioni, etc.) fornite dall’INGV, incluso il costo del personale.
  • Registro Dati. Raccoglie i metadati che descrivono i Dati di Ricerca che siano il frutto della produzione scientifica dell'INGV e/o gestiti e/o pubblicati da INGV, indipendentemente se si tratti di dati statici o dinamici e a prescindere dalle procedure seguite per la loro creazione. Il Registro Dati è pubblicamente accessibile tramite il portale Web istituzionale dell’INGV e il suo utilizzo mira a soddisfare le esigenze interne all’INGV, ma anche le esigenze di utenti esterni.
  • Responsabile dei Dati. E' responsabile scientifico e curatore dei dati in rappresentanza del Produttore dei Dati; risponde della qualità scientifica e dell’aggiornamento dei dati e svolge un ruolo di coordinamento del gruppo di ricerca che produce il dato. Nel caso di dati statici, il Responsabile dei Dati risponde della loro integrità.
  • Responsabile Tecnico della Banca Dati. Responsabile della gestione e funzionalità della Banca Dati, ha le adeguate conoscenze informatiche per gestire l’infrastruttura tecnologica che sostiene la Banca Dati, svolge un ruolo operativo sul sistema gestionale afferente al dato. Inoltre, fornisce indicazioni circa il reperimento concreto dei dati dalla base dati e cura il monitoraggio dei vari “connettori” (es.: pagine web, servizi web) che interfacciano in modo sicuro e standardizzato gli utenti esterni al contenuto della banca dati. Può coincidere con il Responsabile dei Dati.
  • Servizi. Una qualunque delle seguenti operazioni applicabili ad una banca dati: ricerca di dati, visualizzazione, trasferimento, trasformazione, modifica e/o aggiornamento. Il singolo servizio disponibile per una banca dati, può essere:
    • Aperto. Il servizio è liberamente disponibile e accessibile a chiunque, senza restrizioni;
    • Limitato. Il servizio è disponibile, ma solo alle condizioni stabilite o concordate dal/col titolare del diritto di sfruttamento della proprietà intellettuale; un particolare caso è quello dei dati per i quali non è possibile accedere ad un certo tipo di servizio (tipicamente il trasferimento), per un periodo di tempo predefinito.
  • Titolare dei Dati. Secondo la normativa vigente [8], il titolare del dato è la Pubblica Amministrazione che ha originariamente formato per uso proprio o commissionato ad altro soggetto il documento che rappresenta il dato o che ne ha la disponibilità. L’INGV è dunque titolare dei dati indipendentemente dal loro Livello, se creati con proprie risorse umane e/o strumentali o comunque gestiti ovvero se commissionati per fini istituzionali. In caso di situazioni complesse in cui siano coinvolte altre istituzioni oltre a INGV, è necessaria la stipula di un accordo che definisca chiaramente gli aspetti relativi alla titolarità dei dati (es. accordi per le attività in convenzione con il Dipartimento di Protezione Civile [9]). Il trasferimento di un dato da un sistema informativo a un altro non modifica la titolarità del dato [10].
  • Ufficio Gestione Dati (UGD). Agisce con la finalità di promuovere il paradigma dell’Open Science, gestendo il Registro Dati, garantendo la progressiva apertura dei dati di ricerca e il miglioramento della loro gestione in conformità alla normativa vigente. L’Ufficio collabora e supporta il Responsabile della Trasparenza [11].

 


[1] Regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016, General Data Protection Regulation (GDPR). [ link ]

[2] Direttiva 96/9/CE del Parlamento e del Consiglio europeo dell'11 marzo 1996, sulla tutela giuridica delle banche di dati. [ link ]

[3] D.Lgs. 6 maggio 1999, n. 169. Attuazione della direttiva 96/9/CE relativa alla tutela giuridica delle banche di dati. [ link ]

[4] Legge del 22 aprile 1941, n. 633. Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio. [ link ]

[5] Sono escluse dalla definizione di dati le informazioni relative a persone fisiche o giuridiche, enti o associazioni, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale. Sono altresì esclusi i dati relativi al bilancio, al protocollo e alla gestione documentale.

[6] Direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2007, che istituisce un'Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (INSPIRE). Definizione: “dati che attengono, direttamente o indirettamente, a una località o un'area geografica specifica”. [ link ]

[7] D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82. Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Art. 68, comma 3, definisce dati digitali di tipo aperto quelli che: 1) sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato; 2) sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti, sono adatti all'utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati; 3) sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. [ link ]

[8] D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) (con modificazioni introdotte dal D.Lgs. 26 agosto 2016 n. 179, Art.1, comma g). Capo I, Art.1, comma bb. [ link ]

[9] Allegato 1 alla convenzione "A" del 2017, 2018 e 2019 tra il Dipartimento della Protezione Civile e l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. [ link ]

[10] D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Capo V, Art.50, Comma 3-bis. [ link ]

[11] D. Lgs . 14 marzo 2013 n. 33 e s.m.i, Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. [ link ]